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Un'emozione a 3*
post pubblicato in diario, il 12 novembre 2010

Come potrei non iniziare raccontandovi del Waterside Inn?
Tutto ebbe inizio nel 2007.. L'università richiedeva di fare uno stage e dati i miei interessi nel settore alberghiero/ristorazione ho deciso di esplorare più a fondo questo mondo.
Sono bastati tre mesi per capire quello che veramente mi interessa, mi appassiona, mi rende felice, mi fa alzare al mattino e sognare..
Tre mesi al Waterside Inn mi hanno convinta che il mondo del cibo, del vino e dell'hotellerie sono quello a cui vorrò dedicarmi.

Talmente conquistata da questo ristorante a tre stelle Michelin che mi sono sempre ripromessa che ci sarei tornata con i miei genitori. Finalmente il weekend scorso, dopo ben 3 anni, mamma, papà, mio fratello Tommaso ed io siamo riusciti a prenotare per una buona cenetta.
Tutto era come prima, o meglio, strepitoso come prima!!!
Una cena che senza accorgercene è durata 5 ore.. ma il tempo è volato e saremmo rimasti li ancora e ancora.

Arrivati alle 20.30, dopo aver salutato i vecchi colleghi, ci hanno fatto accomodare per l'aperitivo nel gazebo sulla terrazza, ai piedi del Tamigi. Un'atmosfera incantevole, accompagnati da una buona bottiglia di Ruinart Blanc de Blancs e da canapè.
Sfogliamo il menu.. tutti e quattro assolutamente indecisi! Avremmo voluto assaggiare tutto quanto.. (praticamente poi lo abbiamo fatto).
Sorseggiando bollicine e degustando canapè eravamo curiosi ed emozionati di essere deliziati da questa buona cucina. 
Insomma, l'avventura stava per iniziare!! Ebbene si, la considero un'avventura.. Quando si prova una cucina così pregiata, saporita, delicata, gustosa ed invitante non può che essere un'avventura per le nostre papille gustative.

Un trionfo di sapori.. Dalle patate con crema di parmigiano e tartufo bianco d'Alba al luccio ricoperto di questa pregiatissima salsa di scambi, dalle fettine di fois gras calde ai medaglioni di aragosta con salsa al porto e un pizzico di zenzero, dal filetto di branzino all'anatra e alla T-bone.. concludndo poi con una incredibile, dolce, sensazionale e calda Tarte Tatin alle pere e ovviamente il piatto di desserts di selezione dello chef. 
Per non parlare della selezioni di vini scelti per la nostra cena.. Meursault 2007, un assaggio di Batard Montrachet, un rosso Bordolese e, con la selezione di formaggi, un pregiato bicchiere di Porto.
Insomma non solo un trionfo di sapori.. Un parco giochi culinario!

Ora capite perchè è durata 5 ore???

Per tutta la strada del ritorno non abbiamo fatto altro che ricordare quello che avevamo appena mangiato, le emozioni che avevamo appena vissuto nell'assagiare cibi e bere vini.. Pieni di entusiasmo e carichi di energia non riuscivamo più a fermarci coi racconti..

Ma il cibo e il vino non bastano per rendere un pasto indimenticabile.. L'accoglienza, la cordialità, il servizio e più di tutto l'ospitalità hanno partecipato a rendere quest'esperienza unica!

Se capitate a Londra e per una volta volete vivere una magia culinaria.. questo è il posto giusto.

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permalink | inviato da Oci il 12/11/2010 alle 17:18 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
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